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Giovanna Pagano

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Tutto ha una spiegazione

... sempre che la si riesca a trovare...

La cosa più grande che tu possa fare …

 è amare e lasciarti amare

se si vivesse così.. tutto sarebbe diverso..

Grazie a chiunque passerà di qui..

Giò

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31 Dezember

si chiude un anno... e chiude anche il mio blog

Era tanto tempo che non andavo sul mio blog, era tempo che non mettevo in parole Gio... e alla fine ho preso una decisione: chiuderò il Blog. Non v'è un motivo preciso per questa decisione, non v'è tristezza nelle mie parole, non v'è rabbia e nè voglia di starmene da sola... è solo la constatazione che ogni cosa ha il suo tempo e che ormai preferisco raccontarmi a voce... e non attraverso uno schermo... non attraverso canzoni, immagini, poesie... Tutto ha una spiegazione, per ora, si ferma qui... chissà, un domani, forse sentirò di nuovo l'esigenza di esprimermi su pagine elettroniche.
Ho iniziato questo blog con quella che poi è diventato il sottotitolo del mio blog: "la cosa più importante che tu possa fare è amare e lasciarti amare" e lo concludo con queste parole perchè in fondo, sia che si tratti di un amore esclusivo del proprio fidanzato, sia che si tratta dell'amore dei propri genitori, dei propri fratelli, sia che si tratta dell'amore dei propri amici, dei propri animali... è sempre la forza dell'amore, in tutte le sue forme, ad essere il motore e colore delle nostre vite...
Un'ultima immagine voglio che caratterizzi questo mio ultimo post che è anche l'ultimo post di questo 2008: Le tre età della donna di Klimt! E' un quadro che ha sempre attratto la mia attenzione e che ora come non mai mi rappresenta... è stato un 2008 complesso, ma in fondo bello, nel bene e nel male. Sono cresciuta, le sofferenze mi hanno lasciato una cicatrice ma mi hanno anche resa più forte, più matura, più consapevole di me stessa, delle mie aspettative, dei miei bisogni... Riesco, ora, a leggere gli errori fatti in passato, riesco a cogliere ciò che non ho voluto vedere perchè accecata. Negli ultimi due anni ho lavorato con me e in me stessa per raggiungere un mio equilibrio e una mia serenità indipendentemente da ci ho accanto... ora so che quell'equilibrio mi caratterizza. Essere in equilibrio non significa essere sempre felici e sprizzare gioia da ogni poro, ma piutosto sapere vivere in pieno ciò che è dato di vivere, consapevoli che ci si può far male, consapevoli che è meglio ferirsi piuttosto che rimanere in una campana di vetro... aver trovato l'equilibrio significa sapere che si è da soli a dover affrontare alcune cose e che nessuno mai ti darà le soluzioni, ma che in ogni caso c'è qualcuno che ti cammina accanto, semmai in silenzio, semmai con fracasso... ma c'è. C'è chi ti cammina da sempre, chi ad intervalli, chi da lontano e chi da poco... Riesco ora ad accettare che non tutti possono esserci sempre e ciascuno può essere presente a suo modo. Ci son cose che fanno male, che feriscono ma anche quelle mi rendono quella che sono.
Non ho più coliche, gli herpes mi escono solo quando sono influenzata, il vomito non mi appartiene più e ho messo anche qualche kilo... ho raggiunto un sereno rapporto con i miei genitori (e ciò non significa non litigarci mai... anzi, ora è lo faccio più di prima, ma con la serenità di non avere sensi di colpa), ho la sicurezza di alcune relazioni e il mio lavoro prima  o poi decollerà...

PS: grazie a tutti coloro che mi hanno letto, a chi mi ha consigliato, a chi ho conosciuto attraverso le pagine del mio blog, a chi ha condiviso follie, gioie, tristezze, sogni, canzoni, poesie, immagini...

04 Dezember

Giorgia - Di sole e d' azzurro - Parco della Musica Roma - 2008

senza parole!!!! 

   
03 Dezember

imparerò mai?

la diplomazia si riferisce spesso alla formulazione di frasi con tatto e in maniera non provocatoria, o a comportamenti nelle relazioni interpersonali tesi a smorzare eventuali punti di attrito.
01 Dezember

nervi a fior di pelle

dare per scontato le persone...
è mancargli di rispetto!!!

19 November

profili fatti x gioco... ma in fondo azzeccati

Sebbene la moda del momento sia facebook e quidi i blog vengono abbandonati io provo a unire le due cose... mi rendo conto che è un orario tardo per i miei soliti orari, ma sono ancora in piedi in attesa della botta in testa che mi dica: "we scem vuò ì a dorm?" che tradotto significherebbe: "cara, vorresti andare a dormire?".
bene ora ci vado... e intanto ho fatto un test scemolino, ma il risultato mi piace troppo perchè c'ha pigliato in pieno...
ed ecco il profilo:
"vivi il tuo rapporto d'amore senza troppi slanci, vuoi vedere come va senza illuderti troppo... ne hai patite tante in passato... ma sei fiducioso... stai ritrovando la fiducia e questo ti gratifica e ti fa vivere sempre più pienamente il tuo amore... stai trovando un tuo equilibrio e intanto di dai... con prudenza mi ci provi: BRAVO/A! sei l'eroe o l'eroina dei nostri tempi: esci dalle ceneri dei rapporti vacui, arricchito anzichè distrutto... sei tra i tanti probabilmente oppure tra i pochi, chissà... tanto a te non interessa: ti stai godendo la tua personale e meritata felicità!"
17 November

decidere

è arrivato il periodo delle scelte...
06 November

Non voglio stare a guardare!

Giò contro Giò
Siamo arrivati ai ferri corti!!!
Non pensavo di arrivare a provare questa lotta interiore.. non pensavo di provare queste sensazioni, di volere così tanto camminare e al contempo voler rimanere ferma per paura di camminare... io non riesco a rimanere ferma a guardare il mondo scorrere... ma in quel mondo io ci devo camminare, devo percorrere le discese e le salite e ora sono lì, in salita... ad un punto in cui sento le forze venire meno, ma la cima della montagna mi attira e mi motiva a salire perchè ce la posso fare... e allora cammino, faccio due passi e poi mi dico: ce la faccio o le forze mi venogno meno e cado "di nuovo"???


03 November

groviglio

volevo scrivere qualcosa... ma è ancora tutto tropo ingrovigliato quindi... chiudo e vado a dormire che è meglio! Anche se è tanto che non scrivo nulla...ma mi rendo conto che ora come ora, ciò che ho in testa è chiaro solo a me e forse solo a me... però posso dire che il groviglio è per lo meno un bel groviglio... anzi decisamente bello!

29 Oktober

sdegnata

Oggi, in data 29 ottobre, lo Stato Italiano
 dichiara
 il decesso della SCUOLA ITALIANA!

20 Oktober

nonostante il "safari" che c'è nella mia testa... mi concedo "solo un volo"

penso che questa canzone sarà la prossima base di qualche montaggio di foto... è tanto che non monto video perchè non ne ho il tempo, ma questa canzone mi ha letto dentro, mi ha descritto, mi ha emozionata... ha saputo raccontarmi e beh, in attesa, del video (che prima o poi riuscirò a fare), lascio il testo. è semplice, diretto e racchiude in pieno i miei pensieri, i miei desideri, le mie paure, le mie speranze...

Quando penso a quello che ho vissuto io,
alle cose che mi han dato, alle cose che mi han tolto,
Posso dire già che torna il conto mio,
posso dire che perciò alla vita devo molto
Qualche graffio sopra il cuore me lo sono fatto anch’io,
camminando nei roveti dei tormenti miei

Meglio avere dei rimorsi o dei rimpianti è un dubbio mio,
ma ti dico che alla fine tutto quanto rifarei

Se la vita è solo un volo che passa e va,
so che l'ho vissuta almeno, so che l’ho vissuta in pieno
Poi non so se in fondo capita pure a te
che ti manchi ancor qualcosa anche se non sai cos’è

Forse un sogno che è rimasto la dov’è
e comunque sia altro cielo c’è
Quando penso a quello che ho vissuto io,
e a dove mi han portato, le mie scorrerie d’amore
Imparando a riconoscere così,
un’ insolita emozione da un normale batticuore

Ho raccolto fiori rotti dalla grandine però dopo quanti temporali non saprei,
Ma li ho ripiantati tutti, non mi sono arresa,
no perché almeno uno rallegrasse i giorni miei...

Forse un sogno che è rimasto la dov’è
e comunque sia altro cielo c’è..
altro cielo c’è…



14 Oktober

la mia quotidianità in qualche sostantivo...

domande, risposte, sensazioni, paure, sogni, voragini, ansia, gioia, fiducia, tranquillità, serenità, timore, sentimenti, leggerezza, sorrisi, cicatrici, pensieri, cuore, testa, corpo, orologio, telefono, mail, minuti, scuole, bullismo, giovanissimi, giovani, casa, caos, affetti, rabbia, tristezza, sms, turismo, speranza, lotta, competenza, formazione, auto, parcheggi, sistema immunitario, herpes, salerno, napoli, roma...
questa sono io ora!


10 Oktober

parole a caso?!?

tante le emozioni, che ho voglia di scappare via..
fà che non sia presto, fà che non sia mai,
troverò il mio posto se mi aspetterai
e se avrò il mio tempo io ti prenderò
e saprò salire senza farmi male...

06 Oktober

Lo squadrone siamo noi

  Stavo postando il video di Checco Zalone, I Juventini, visto che oggi tutti mi sfottono.. effettivamente ce la stiamo vedendo un pò male: la mia Juve sta giocando male, è in difficoltà... ma è proprio in questi momenti che le vere grandi squadre cacciano gli attributi e rimontano..mica possono avere alle spalle zio Silvio che compra gli attaccanti ocme se fossero i panini della mattina? Vabbhè l'Inter sta andando forte e qui alzo le mani, ma prima o poi le energie finiranno e torneranno quelli di sempre... per la Lazio, che dire? Son felice che sia prima in classifica perchè è una squadra inoffensiva: parte così e poi..beh quanto può resistere? Aspettiamo dicembre per i decreti... intanto, beh è il caso di farsi un pò gli occhi con ciò che una Vera Squadra sa fare...
ps: sto sbarellando, quindi concedetemi sto post idiota!!!

 


01 Oktober

non c'è nulla da fare: "c'è da fare"

C'è da fare, c'è da fare... C'è sempre qualcosa da fare
C'è da fare, c'è da fare... C'è sempre qualcosa da fare e da rifare...
C'è da far da mangiare per un mondo affamato
C'è da fare, c'è da fare... C'è sempre qualcosa da fare dentro di noi
C'è da fare andare avanti la baracca
Aggiustare qualcosa che si spacca

E quando poi pioverà, un secchio qua e un altro là, contro l'umidità
E' inutile parlare fare finta di guardare...
C'è da fare, c'è da fare... C'è da fare un casino anche contro il destino
C'è da fare, c'è da fare
C'è da fare il bucato dove abbiamo sporcato
C'è da fare, da cambiare... C'è sempre qualcosa da fare e tu lo sai
La mattina c'è da riordinare il letto e rimetter molti sogni nel cassetto
Che siamo sempre a metà perché qualcosa non va

Ci vuole più volontà: Arrangiarsi, ingegnarsi, lavorare e poi stancarsi per liberarsi
C'è da fare sai qualcosa di importante
Ci sarebbe da cambiare mezzo mondo
Dare a tutto un senso molto più profondo

Col sole in faccia si sa che gran fatica sarà
Contro l'aridità  è inutile partire, fare finta di guardare
Qualche volta sbagliare, dover ricominciare
C'è da fare da mangiare per un mondo affamato
C'è da fare, da rifare
C'è sempre qualcosa da fare e tu lo sai
C'è da fare (qualcosa di importante)
E' inutile parlare, fare finta di guardare quando ... c'è da fare sai

28 September

riflessioni

Ed ogni tanto un pò di follia non guasta...
25 September

"sognando sogni grandi": alias "quello che deve essere, sarà"

Pensieri in libertà.. aspè qual era quell'autore che scrisse un'opera intitolata "parole in libertà"?, mah, non mi ricordo, e neanche poi me ne importa così tanto.. Constatavo che è tanto che non aggiorno più il blog e stamattina non so perchè voglio scrivere qualcosa, ma vi avverto ancora non so cosa... Quindi non so cosa cavolo verrà dopo queste parole...
Stamattina, boh, è una di quelle mattine in cui non sai da dove partire perchè è tanto quello che dovresti e potresti fare e non so perchè non riesco a raccapezzarmi, strana la vita: quando devo prendere il treno per andare a napoli o a salerno ho tutta la voglia per fare miliardi di cose, che avrei potuto fare solo stando a casa.. oggi che ho almeno un paio d'ora per lavorare non riesco a raccapezzarmi...
Tempo di scelte questo, tempo di ascolto delle proprie viscere, delle proprie passioni e di azioni coerenti con esse.. è un tempo di positività, di carica, di propositività che spero si traduca in azioni concrete.. tempo di formazione autonoma, personale senza la spalla dell'Università.. tempo di investimento formativo mirato.. tempo di sorrisi e perchè di no di speranze... è un tempo di concretezza, di programmazioni e di verifiche...
è un tempo questo in cui si lavora per "lavorare con i soldi".. in questi ultimi giorni ho fatto, penso, una scelta abbastanza importante che darà una sterzata al mio percorso professionale. Ho ripercorso ciò che mi ha spinto alla scelta di Psicologia e mi son resa conto che stavo accantonando tutto ciò per percorrere la strada dell'immaginario collettivo e non il mio... io voglio essere una psicologa SCOLASTICA senza se, ma e senza lacune, senza gap, senza vuoti.. o almeno ci voglio provare!
Che dire poi, son giorni in cui il sorriso sta tornando sul mio volto. C'è una ritrovata e iniziale serenità, che ogni tanto lascia spazio a momenti cupi, ma son proprio quei momenti che mi ricordano quanto brava sia stata. Si, ieri raccontando la mia estate ad una mia collega che non vedevo da Giugno, mi son resa conto di essere stata brava. Non ho mollato, ho lottato, ho stretto i denti e ho cacciato le p***e e ora mi sento anche un pò più forte di prima, perchè so che nonostante tutto, Gio c'è ancora e c'è con qualche cicatrice in più, con qualche brandello di cuore che ancora girovaga su e giù, ma fondamentalmente mi sento più consapevole, sento che in me le idee, i desideri diventano sempre più netti, precisi.. sento, anzi ri-sento, il desiderio di essere amata, anzi tutto da me stessa... poi chissà...
Tempo di vivere il presente, ma è inevitabile non pensare al futuro senza dimenticarsi mai di ciò che è stato ieri, per non ricommettere gli stessi errori.. eh si, e per me che son sognatrice nell'anima, mantenere i piedi a terra, talvolta mi risulta assai difficile, ma imparerò.
C' è una canzone che imparai quando ero in quinta elementare o in prima media, non ricordo bene. La cantavo al coro della Chiesa (quando ancora la mia corda vocale non aveva iniziato lo sciopero bianco) e più o meno faceva così:

Piena di saliscendi bella la vita va
sognando sogni grandi e piccole novità.
è tutto un dai e prendi, si corre di qua e di là
sognando sogni grandi ma noi li vediamo già.

Io non so cosa stia vedendo ora, ma di certo ricomincio a vedere più luce che buio e forse è questo il sogno più grande che sto vivendo.. eh come sono romantica:)




17 September

notizie da MATERA

Nel progetto di cui ha parlato, che prevenzione c'è: primaria, secondaria o terziaria???
TRASVERSALE!!!!!!!
14 September

riflessione romana

In questo MOMENTO STORICO... meglio SOLA che male accompagnata....
mah!!!
10 September

parole trovate per caso... o forse no...

 Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate e poi centellinate,
sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare.
sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato
son foglie cadute
promesse dovute...
 
(Le mie parole, Samuele Bersani)
08 September

Saggezza per bambini o per adulti?

... ieri era storia, domani è un mistero.. oggi è un dono: perciò si chiama "presente"!!!
... l'ingrediente segreto è "nulla"... è solo in te...


e se lo dice Po...kung-fu-panda-maquette4 allora forse è vero!!!
31 August

ripartire...

Padre della notte
che voli insieme al vento
togli dal mio cuore la rabbia ed il tormento
e fammi ritornare agli occhi di chi ho amato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
Padre della notte che le stelle fai brillare
tu che porti vento e sabbia dalle onde del mare
Tu che accendi i nostri sogni e li mandi più lontano
come barche nella notte che da terra salutiamo
e fammi ritornare tra le braccia di chi ho amato
quando è vana la speranza che resta nel mio cuore
quando è poca la speranza che resta nel mio cuore
dammi una pace limpida come un limpido amore
Padre della notte ovunque è il Tuo mistero
dentro ogni secondo
come in ogni giorno intero
Tu che hai dato a noi la fede
come agli uccellini il volo
Padre della terra Padre di ogni uomo
Padre della notte della musica e dei fiori
Padre dell’arcobaleno dei fulmini e dei tuoni
Tu che ascolti i nostri cuori quando soli poi restiamo
nel silenzio della notte solo in Te noi confidiamo
e fammi ritornare tra le braccia di chi ho amato
Fammi ritrovare un giorno l’amore che ho aspettato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
Dammi una pace limpida come un limpido amore
Padre della notte che voli insieme al vento
togli dal mio cuore la rabbia ed il tormento
e quando un giorno sta finendo
quando scende giù la sera
Fa’ che questa mia canzone diventi una preghiera.
(Padre della notte, Sergio Cammariere)

Ritorno con una canzone: è tanto che non lo facevo... ritorno con una canzone nella testa e forse soprattutto nel cuore... Essa ha in sè una magia che non so spiegare perchè forse è l' incrocio fra parole, musica e bisogno del proprio cuore a creare la magia.. quando l'ho ascoltata ho pianto come non facevo da troppo tempo... finalmente ho rotto il silenzio e ho riconosciuto la mia lontananza, la mia contraddittorietà, la mia incoerenza, la mia solitudine, la mia tristezza.. il mio provare ancora e nonostante tutto un sentimento...
quando si ama si ama e basta: non ci sono ma e se... quando il sentimento è puro e vero resta... nonostante tutto e tutti.. quando si riesce ad amare è perchè si è fatta l'esperienza dell'Amore, quello dei genitori, quello degli amici, quello dei bambini, quello Suo... e forse è il Suo Amore che dovevo ritrovare, è la sua carezza che dovevo riassaporare per riscoprire in me la capacità e la voglia di amare di nuovo... amare di nuovo la mia vita...
Il campo con i giovanissimi mi ha segnato, mi ha scosso e ora il terreno non può che riassestarsi...
Si riparte con una grinta diversa, con consapevolezza che il dolore sperimentato, che la delusione provata mi hanno portato ad essere quella che sono oggi e forse oggi mi voglio bene più di prima... forse oggi mi sento Amata come mai mi son sentita... oggi mi sento fragilissima, ma so che la mia fragilità è la mia ancora, è la mia forza...
Non so fino a quando durerà questo mio stato d'animo, però ora riesco a trovare un senso a sei mesi della mia vita e ora posso dire che è da questo senso che devo partire e ritornare ad amarmi...

   


25 August

evacuare...

Sono contenta di esserci riuscita... sono contenta di aver finalmente fatto uscire fuori qualche lacrima: iniziavo a dubitare di essere un' umana con un cuore e una sensibilità... ma ce l'ho.
Fortunatamente non sono solo stomaco accartocciato, ma anche cuore!!! Mi sento strana o meglio stranita, mi sento in una realtà che però non riesco a vivere come vorrei perchè la realtà è diversa da quella che mi aspettavo e che desideravo e che soprattutto mi si prospettava... mi sento come se mi mancasse sempre un pezzo, sempre quella cosa che mi fa dire "si ok... tutto a gonfie vele".
Domani papi ritorna al lavoro e finiscono le vacanze familiari. Quest'anno mi son goduta la famiglia, una famiglia ritrovata che è stata capace di starmi vicino e di farmi sentire il loro amore quando tutto mi crollava addosso... ho trascorso giorni con i miei amici, le mie amiche, quelle di cui mi fido... son stata bene e serena, ma sempre a metà... sempre non totalmente felice...
Domani papi torna al lavoro e finisce la pacchia delle giornate fuori alla scoperta del posto nuovo, finisce la pacchia del "pagano loro" e si riprende il tam tam delle giornate standard, con una diffferenza però: non ho l'esame di stato che mi occupa mente, cervello, corpo e cuore. Sapevo che sarebbe arrivato questo momento e sapevo che prima o poi avrei iniziato a riconoscere che ho ancora mille interrogativi, che ancora non ho capito il "perchè", che ancora mi fa male, che ancora sento quel vuoto fastidioso che mi da fastidio... Ritorno agli orari semi-feriali con la consapevolezza che non ho camminato come speravo, con la conferma che la rabbia, la delusione, la tristezza, il mio amore ancora non li ho evacuati... ma stanno tutti qui!!!


09 August

Tra una valigia e l'altra: di ritorno da Fiume!!!

eh si... Fiume è andata!!! Fra poche ore si parte per il mio ultimo campo acr: si chiude un'era ed io mi sento stranissima...
Son stati sei giorni all'insegna del riposo totale, sebbene ora io abbia sonno da impazzire, ma quella è colpa del fuso orario. Dopo giorni di sveglia ad ora di pranzo e di letto ad orari tardi, alzarmi ora ad orari normali è proprio na botta in fronte!!! Che dire? Beh è stata una settimana all'insegna del "Conchè Pokerato" e della "crema di caffè"... ho "sentito" alcune cose in me "morire e rinascere", ho evacuato pensieri e sensazioni e ne ho messe altre.. di altra natura... Fiume ogni anno mi dà qualcosa. Io so perchè amo quel posto, lo so fin da quando al ritorno dalla mia "prima volta" di coldriver beach decisi di comporre quel numero telefonico e di iniziare il mio "viaggio nella mente"... quel posto, che non ha locali, che non ha pub, che ti fa fare il giro fra "La lampara" e "L' ape maia", che ti esaurisce perchè vuoi fare qualcosa di diverso e poi alla fine vai al tavolino dell'ape e fai le tre e non te ne accorgi... quel posto che ti fa fare le sette giù in spiaggia e non te ne vorresti mai salire, ma devi farlo perchè a cena si deve essere puntuali... quel posto che ti fa fare pensieri strani e ti fa sentire emozioni che pensavi di non riuscire a provare.. quel posto che al secondo giorno ti fa dire: "di nuovo all'ape?" e poi all'ultimo giorno ti fa venire il magone perchè non te ne vuoi andare...
Ora mi aspetta il campo e mai come quest'anno mi sento terribilmene combattuta, perchè so benissimo che il mio spirito non è quello che dovrebbe essere, perchè so benissimo che è il mio ultimo campo non solo perchè lascio l'acr a causa del master, ma anche perchè non sento ciò che dovrei sentire e qui si aprirebbe una parentesi immensa che non mi va di aprire ora e soprattutto non qui...
Penso che a settembre la mia cara dott avrà nuovo materiale con cui lavorare, ma forse è arrivato il momento di scavare una volta per tutte e decidere cosa voglio "essere"... ecco perchè non posso fare a meno di quel posto!!!

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31 Juli

velo di malinconia

Non so se è un caso che FireFox stasera non mi faceva aggiornare il blog e mi ha costretto a ricorrere a Safari.. mah non lo so. Non riesco nemmeno a trovare una posizione comoda con cui scrivere... ma forse l'ho trovata.
Stasera ho voglia di scrivere.
Ho rivisto il "cacciatore di acquiloni" all'arena Troisi del mio paesello... l'ho visto per la seconda volta, la prima è stata al cinema e rappresenta una vita fa.. Mi dispiaceva pensare a questo stupendo film e ogni volta ricordarmi il come l'avevo visto e constatare che quelle emozioni appartengono ad un passato che non c'è più...
L'esame di stato è finito: sono una psicologa ufficiale (son usciti anche i quadri) e posso guardare avanti, ma il mio lavoro è anche quello di far guardare dentro le persone ed io mi sto guardando. Trovo un vuoto, un grande vuoto, coperto dallo studio matto e disperato... trovo un vuoto che mi ferisce, che mi fa sentire, come dire, non intatta. è un vuoto che, però, sa stare al suo posto e che mi infastidisce, sebbene nella quotidianità, con calma e piccole azioni... è lì che logora e che si fa sentire, ma sa stare al suo posto...
Quando stasera ho rivisto il film, ho pensato a quando lo vidi al cinema e come di fronte alla scena cruenta della lapidazione mi tuffai nelle sue spalle.. stasera son state quelle di Marziolina... la differenza? è che posso andare a dormire, certa che quelle spalle le troverò sempre accanto a me... sto riscoprendo sempre di più il valore e la forza di amici veri e autentici, che ci sono per darti forza, ma anche per rimproverarti... sto scoprendo che la forza è dentro se stessi e che solo tu puoi decidere se usarla o meno... sto scoprendo che nella mia fragilità sto diventando sempre più forte, ma che son anche stanca i scoprirmi così...
Sabato scendo per Fiume..si anche quest'anno andrò a fare qualche stronzata lì, ma mai come quest'anno non ho voglia di fare nulla... il mio desiderio più forte è quello di sentire un piccolo e sereno accenno di sorriso... DENTRO di me...
qualcuno tempo fa mandò un messaggio ad una persona dicendo che nonostante gli ottimi risultati a livello professionale, si sentiva triste e sola... io non mi sento sola perchè ho me stessa e chi mi vuole bene (non a fase alterne) e non mi sento triste... però non posso fare a meno di constatare un velo di malinconia, che lì, in maniera molto delicata, copre il mio essere...
La verità è che nonostante tutto, si provano ancora dei sentimenti che ti fanno pensare, emozionare, arrabbiare, piangere... si.. ti fanno ancora male, perchè non si vorrebbero provare...

29 Juli

ora lo posso dire:


 SONO UNA PSICOLOGAAAAAAAAAAAAAA

 
nonostante sti giochi..ce l'ho fatta: mi son laureata!!!!